Madonna Addolorata in Sud Africa

Madonna Addolorata e altre  trascurabili trasfusioni. L’amore perplesso degli evangelisti dell’arci gay. Stuoli di fans transgenici e poco colti, indottrinati dall’alternarsi delle stagioni del cuore. Corporature eterogenee di schiavi accasciati sul mio lungo girotondo circolare e cadenzato. Il tempo arriva solo ora, millenni dopo l’oblio della ricerca. Mi intingo nel mare verde e salato che mi ero dimenticato. E poi affondo le dita nella stanchezza per cercare quello che resta attaccato ai bordi della cassa. Mi ritrovo faccia a faccia accanto al muro. Muoio di nuovo e all’improvviso mi si spalancano le porte dei miei mondi lontani e sconosciuti. Riappaiono le mie dipendenze, ora non più meschine e sporche, ma solide e piene. In attesa di una gioia folle che la birra aiuterà a tornare. Giro sulla mia giostra verde, rossa e blu, bianca e dorata. Ornata. Sul mio veliero di carta da regalo. Mi travesto da musa e attraverso i muri del mio piccolo armadio per tornare alle mie vite lontane. Giusto un cenno, un saluto, senza il rimorso del perdono. Strada dritta. Avanti tutta.

Annunci